venerdì 24 aprile 2015

LA RIUNIONE COLLEGIALE

LA RIUNIONE COLLEGIALE

TIPOLOGIA: riunione di tutti gli insegnanti della scuola

PRESENTI: 17 insegnanti e 4 tirocinanti

LUOGO E DISPOSIZIONE DEI PRESENTI: i presenti si sono riuniti in mensa e sono disposti in cerchio  attorno a un grande tavolo

MODALITA’ DI CONVOCAZIONE: Detlef, il dirigente, fa una breve introduzione e ricorda al resto degli insegnanti i contenuti della riunione

ORDINE DEL GIORNO: Heimbüttel, progetto annuale di tre settimane in cui gli alunni svolgono varie attività per scoprire la cultura e le usanze di un paese (quest’anno il Ghana; l’anno scorso era l’Italia); che attività verranno proposte?; come ci organizzeremo con gli spazi?

CONTENUTI: La prima parte della riunione è tenuta dai tirocinanti, che fanno delle proposte in merito a questo progetto, alla cui realizzazione parteciperanno nelle settimane seguenti. Nella seconda parte viene dato un feedback positivo alle proposte di questi ragazzi. Alla fine discutono gli insegnanti  su questioni per lo più organizzative per il progetto.

DIBATTITO, DINAMICHE, RELAZIONI: due insegnanti incaricati, Marc e Marco, si occupano di guidare la discussione, perché si mantenga un bel clima, un certo ordine e affinché tutti abbiano il diritto di parola. Ho notato che, in alcuni momenti, c’era un po’ di tensione, i presenti non rispettavano sempre i turni e quindi Marc e Marco li richiamano.


DECISIONI: vengono lanciate parecchie idee e viene fatto uno schizzo alla lavagna di un piano generale sull’organizzazione delle settimane impegnate nel progetto. Detlef propone infine di riflettere ancora sulle idee che sono state lanciate e discusse e poi ci si rincontrerà per riparlarne.

OSSERVAZIONE DI UN'ATTIVITA' DI GIOCO

Osservazione di un’attività di gioco

Data: 24-02-15

Orario: dalle ore 13.15 alle ore 13.30 (pausa pranzo)

Alunni coinvolti: Laura e Pia

Attività: due bambine giocano a Monopoli

Luogo di svolgimento dell'attività: aula gruppo blu

Scopo dell'osservazione: comprendere le dinamiche di svolgimento di un'attività ludica e come si                                                    relazionano le due alunne

Descrizione:

Laura e Pia sono sedute ad un tavolo della loro aula e stanno giocando a Monopoli.

Laura: “Aspetta, che numero era?”
Pia: “ 6”
Le bambine contano i soldi.
Laura: “Di chi è questo?” (indicando la carta di un gelato)
Pia: “Mio! Lo butto subito via!”
Josie e Julika osservano. Josie prende la banconota di Pia.
Pia: “Dammi quella banconota Josie”
Josie gliela ridà.
Pia: “Tu hai già lanciato”
Laura le dà il dado.
Le due alunne continuano a giocare, fino a che non arriva l’insegnante Marc.
Marc: “Mettete a posto!”
Le bambine contano i loro soldi e poi mettono a posto.



OSSERVAZIONE DI UN'ATTIVITA' LIBERA

Osservazione di un’attività libera

Data: 25-02-15

Orario: dalle ore 13.45 alle ore 14.00

Alunni coinvolti: Julika e Talea

Attività: due bambine svolgono in cooperazione un esercizio di matematica

Luogo di svolgimento dell'attività: aula gruppo blu

Scopo dell'osservazione: comprendere le dinamiche di svolgimento di un'attività svolta in                                                                 collaborazione con una compagna

Descrizione:

Julika: “Devi scrivere 365*80”

Le due bambine fanno insieme i conti. Altre due bambine si avvicinano e chiedono aiuto. Talea spiega.

Julika: “Secondo me non è così”

Talea: “Sì, è così”

Julika: “Ok, ora provo a calcolarlo io”. Prende il suo quaderno e fa il calcolo.

Due compagne dello stesso tavolo le interrompono nuovamente:

Josie e Nene: “Come calcoliamo questo?”

Julika: “Secondo me così”

Talea: “No, secondo me così”

Tornano al lavoro.

Julika: “Hai già il risultato?”

Talea: “Sì. L’abbiamo fatto uguale. Stesso risultato.”

Julika: “Possiamo fare un’altra operazione, cosa dici?”

Talea: “Va bene”

Calcolano.

Josie: “Perché questi due sono invertiti?”

Talea: “E’ indifferente Josie. Abbiamo lo stesso risultato”

Finiscono l’operazione.


OSSERVAZIONE DI UN'ATTIVITA' ORGANIZZATA DALL'INSEGNANTE

Osservazione di un'attività organizzata dall'insegnante

Data: 18-02-15

Orario: dalle ore 12.10 alle ore 12.40

Docenti: Petra

N. alunni presenti: venti circa

Attività: prova di un pezzo teatrale, durante il laboratorio

Luogo di svolgimento dell'attività: palestra

Scopo dell'osservazione: comprendere le dinamiche di svolgimento di un'attività organizzata
                                         dall'insegnante

Descrizione:

Durante il laboratorio di teatro, osservo l’insegnante, Petra, che dirige, dando indicazioni ai suoi alunni, un pezzo di recita, già pensata e provata.
Gli alunni occupano metà della palestra e l’insegnante è di fronte a loro.
P: “Sedetevi! Iniziate!”
Gli alunni iniziano a recitare, tutti in coro, ma non tanto a tempo.                                                                         
P: “ Tutti insieme!”
Gli alunni ripetono.
P: “Indietro! Tutti in piedi!”
(recita)
P: “Di nuovo!”
(recita)
P: “Oda tocca a te!”
(recita)
P: “Lotta tu sei dall’altra parte!”
Gli alunni, su indicazione della maestra, vanno nell’angolo dove ci sono i materiali, a prendere dei bastoni, per poi tornare nelle loro posizioni.
P: “Appoggiate ora i vostri bastoni e andate velocemente nei vostri gruppi.”
Gli alunni eseguono ciò che l’insegnante ha detto e iniziano così a recitare una parte, un gruppetto alla volta.
P: “Stop! Il prossimo!”
(recita)
P: “Immobili, il prossimo!”
(recita)
P: “Molto bene! Solo un paio di cose da sistemare! Riportate i bastoni al loro posto!”
“Mettetevi tutti in cerchio, subito!” (ad alta voce)
Gli alunni sono movimentati, ma dopo il richiamo dell’insegnante, si mettono in cerchio.

Petra fa partire una musica lenta, per concludere la lezione. Gli alunni, uno alla volta, vanno al centro del cerchio e inventano una posizione, che deve essere collegata a quella dell’alunno precedente.

martedì 3 marzo 2015

PROGRAMMAZIONE DELL'ATTIVITA' DIDATTICA

Oggi, 3 marzo, in collaborazione con la maestra Petra, durante il laboratorio “Esperimenti”, ho proposto ai bambini degli esperimenti con l’acqua. 
Ieri, abbiamo pensato con l'insegnante quali possibili esperimenti avremmo potuto preparare e ci siamo accordate sul materiale necessario.

TITOLO: “Experimente mit Wasser”
DESTINATARI: gruppo arancione – alunni di 5 e 6 anni
TEMPO: nell’ora destinata ai laboratori – dalle ore 11.00 alle ore 12.10
LUOGO: aula del gruppo arancione
FINALITA’: scoprire degli esperimenti con l’acqua
ATTIVITA’:

  • Gli alunni vengono riuniti tutti intorno ad un tavolino
  • Viene dato inizio al laboratorio con il seguente esperimento: viene versato un po’ di inchiostro in un bicchiere di acqua fredda e un po’ in un bicchiere di acqua calda e viene fatto osservare come si disperde più velocemente nell’acqua calda che nell’acqua fredda
  •  Gli alunni vengono poi divisi in piccoli gruppetti e, ruotando, vanno in diverse stazioni dove provano altri esperimenti, ovvero:
  1. Dopo aver messo dell’uvetta in un bicchiere di acqua, gli alunni osservano che l’uvetta affonda;
  2. Dopo aver appoggiato una graffetta sulla superficie dell’acqua, osservano che la graffetta galleggia;
  3. Dopo aver versato dell’olio in un bicchiere d’acqua, osservano che i due liquidi non si mescolano e dopo averci aggiunto dell’inchiostro, osservano che con l’olio l’inchiostro non si disperde;
  4. Dopo aver appoggiato una barchetta di carta sulla superficie dell’acqua e dopo aver  versato una goccia di detersivo, osservano come la barchetta si sposta rapidamente. 
  • In conclusione, gli alunni si riuniscono nuovamente tutti insieme e viene fatto osservare loro un ultimo esperimento: se viene appoggiato sulla superficie dell’acqua un fiore di carta con i petali piegati verso l’interno, è possibile osservare come piano piano i petali di carta si aprono verso l’esterno.

L’attività è riuscita molto bene; è stata ben pensata e ben organizzata.
Molto positivo è stato anche l’aver proposto gli esperimenti in piccoli gruppetti, così che è stata data agli alunni la possibilità, non solo di osservare più da vicino, ma anche di sperimentare e provare da sé.
Gli alunni erano molto coinvolti; erano tutti interessati, curiosi e, alla fine di ogni esperimento, sorpresi ed entusiasti.

martedì 24 febbraio 2015

DESCRIZIONE DELLA SCUOLA

La scuola in cui frequento il tirocinio si chiama: Kinderschule.



Questa è la scuola, vista dal davanti. Nella parte centrale della struttura c’è la palestra. 
L’ingresso principale della scuola è sulla sinistra. Entrando, all’ingresso, vi è uno spazio in cui gli alunni lasciano le loro scarpe; proseguendo, c’è un’aula di musica, ben attrezzata di strumenti come la batteria, due pianole, chitarre. Sulla sinistra, invece, subito all’ingresso della scuola, c’è il bagno.

Al primo piano, partendo dalla sinistra del corridoio, ci sono: la segreteria, l’aula insegnanti e la direzione, la “Werkstatt”, ovvero il laboratorio, l’infermeria (vedi immagine), la “Betreungsraum”, ovvero l’aula per il sostegno, e la mensa.

Al secondo piano, sempre partendo dalla sinistra del corridoio, ci sono: le aule gialla, arancione, rossa, la biblioteca (vedi immagine), l’Atelier,  la “Regenbogensraum” e infine le aule blu e verde.


DESCRIZIONE DELL’AULA BLU

In mezzo all’aula, ci sono quattro gruppi di tavoli, disposti un po’ distanti l’uno dall’ altro, per ognuno dei quali ci sono cinque o sei posti disponibili.

Ai quattro angoli dell’aula, ci sono: la cattedra, alla quale l’insegnante si siede raramente; un tavolo sul quale ci sono diversi materiali didattici; due computer, che gli alunni possono utilizzare solo col permesso degli insegnanti, un angolo in cui sono disposte delle panche in cerchio, in cui gli alunni si riuniscono nelle pause, nei momenti in cui devono parlare tra di loro o con gli insegnanti.




Su due lati dell’aula, ci sono: uno scaffale, in cui sono disposti diversi materiali, e, sull’altro lato, un altro piccolo scaffale e una bacheca.


Le altre aule sono strutturate in modo molto simile. Nelle aule rossa, gialla e arancione, frequentate dai bambini più piccoli, c’è anche un soppalco, in cui vi sono dei giochi e dei divanetti, che sostituisce l’angolo con le panche in cerchio che c’è nelle aule frequentate dai bambini più grandi. 


Fin da una prima osservazione dell’aula, è possibile capire due cose fondamentali: il metodo di insegnamento (la cattedra non è posta al centro dell’attenzione) e anche l’importanza dell’autonomia, in quanto i bambini hanno a portata di mano tanti materiali con cui lavorare.

Sulla parte frontale della scuola, c'è il cortile.




venerdì 20 febbraio 2015

QUINTO GIORNO

Oggi, alla Kinderschule, ho osservato tre cose nuove molto interessanti: la cosiddetta "Besprechung", un nuovo laboratorio e il cosiddetto "Gruppenrat".

La "Besprechung" è la riunione degli alunni dell'intera scuola: ogni lunedì, mercoledì e venerdì si riuniscono con i loro insegnanti nella sala da pranzo per parlare tutti insieme e discutere sull'andamento della scuola. Uno di loro si mette in piedi su una sedia di fronte a tutti e ha l'incarico di guidare la discussione.

Dopo questo breve momento di riunione, gli alunni vanno ai laboratori.
Oggi ho osservato il laboratorio  di teatro, che si svolge nella palestra della scuola. L'insegnante ha prima di tutto proposto ai suoi alunni un breve riscaldamento (movimenti a ritmo di musica in cerchio e prendi e scappa) e poi li ha aiutati a mettere in piedi una recita che, a luglio, verrà presentata ad un Festival a Brema, a cui parteciperanno altre scuole.

Nel pomeriggio del venerdì, gli alunni del gruppo blu si riuniscono in cerchio per il loro "Gruppenrat", consiglio di classe, in cui hanno la possibilità di parlare di ciò che funziona e ciò che non funziona all'interno del loro gruppo. A turno, vengono affidati loro i compiti di: guida della riunione, moderatore, segretario (colui che prende appunti) e colui che controlla il tempo.
Questo è un altro buon modo, per promuovere indipendenza, autonomia e anche responsabilizzazione.