La scuola in
cui frequento il tirocinio si chiama: Kinderschule.
Questa è la scuola, vista dal davanti. Nella parte centrale della struttura c’è
la palestra.
L’ingresso principale della scuola è sulla sinistra. Entrando,
all’ingresso, vi è uno spazio in cui gli alunni lasciano le loro scarpe;
proseguendo, c’è un’aula di musica, ben attrezzata di strumenti come la
batteria, due pianole, chitarre. Sulla sinistra, invece, subito all’ingresso della
scuola, c’è il bagno.
Al primo
piano, partendo dalla sinistra del corridoio, ci sono: la segreteria, l’aula
insegnanti e la direzione, la “Werkstatt”, ovvero il laboratorio, l’infermeria (vedi immagine), la “Betreungsraum”, ovvero l’aula per il sostegno, e la
mensa.
Al secondo
piano, sempre partendo dalla sinistra del corridoio, ci sono: le aule gialla,
arancione, rossa, la biblioteca (vedi immagine), l’Atelier, la “Regenbogensraum” e infine le aule blu e
verde.
DESCRIZIONE
DELL’AULA BLU
In mezzo
all’aula, ci sono quattro gruppi di tavoli, disposti un po’ distanti l’uno
dall’ altro, per ognuno dei quali ci sono cinque o sei posti disponibili.
Ai quattro
angoli dell’aula, ci sono: la cattedra, alla quale l’insegnante si siede
raramente; un tavolo sul quale ci sono diversi materiali didattici; due
computer, che gli alunni possono utilizzare solo col permesso degli insegnanti,
un angolo in cui sono disposte delle panche in cerchio, in cui gli alunni si riuniscono
nelle pause, nei momenti in cui devono parlare tra di loro o con gli
insegnanti.
Su due lati
dell’aula, ci sono: uno scaffale, in cui sono disposti diversi materiali, e,
sull’altro lato, un altro piccolo scaffale e una bacheca.
Le altre
aule sono strutturate in modo molto simile. Nelle aule rossa, gialla e
arancione, frequentate dai bambini più piccoli, c’è anche un soppalco, in cui
vi sono dei giochi e dei divanetti, che sostituisce l’angolo con le panche in
cerchio che c’è nelle aule frequentate dai bambini più grandi.
Fin da una
prima osservazione dell’aula, è possibile capire due cose fondamentali: il
metodo di insegnamento (la cattedra non è posta al centro dell’attenzione) e
anche l’importanza dell’autonomia, in quanto i bambini hanno a portata di mano
tanti materiali con cui lavorare.
Sulla parte frontale della scuola, c'è il cortile.